Ph3Nomina medico competente a Lecce e provincia per tutte le attività /h3 pIl ruolo del medico competente è cruciale per garantire un ambiente lavorativo sicuro e salutare per tutti i dipendenti. Attraverso la collaborazione con datori di lavoro, lavoratori e altri professionisti della salute e della sicurezza, possiamo lavorare insieme per ridurre i rischi e proteggere la salute e il benessere sul posto di lavoro. /p h3Chi è il medico competente e qual’è il suo ruolo? /h3 pIl Testo unico sulla sicurezza sul lavoro prevede la presenza di unbmedico competente /b incaricato dall’Azienda. /p pIl ruolo di questabfigura professionale specializzata in medicina del lavoro /b, comprende diverse mansioni, tra le quali: /p ul libSorveglianza Sanitaria /bbr/In relazione all’ambiente di lavoro e ai relativi rischi, il medico competente si occupa di tutti gli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori /li libPrevenzione e Protezione /bbr/Il medico competente collabora attivamente con il datore di lavoro anche in fase di programmazione delle attività di sorveglianza sanitaria /li libValutazione dei Rischi /bbr/E’ una delle figure cardine nel processo di valutazione dei rischi, tra i quali anche lo stress lavoro correlato. /li libVisite in Azienda /bbr/All’interno della sorveglianza sanitaria possono essere previste delle visite mediche da parte del medico competente (preventive, pre-assuntive, fine rapporto, fuori orario di lavoro). /li /ul h3Quando è obbligatorio nominare il Medico Competente? /h3 ul libmovimentazione manuale di carichi /b e movimenti ripetuti degli arti superiori (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un rischio effettivo) /li libattività a unità videoterminale /b (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un’attività complessiva settimanale di 20 ore) /li libesposizione ad agenti fisici /b (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, microclima, atmosfere iperbariche: in tutti i caso in cui sia rilevata un’esposizione tale da supporre possibili conseguenze sulla salute) /li libsostanze pericolose /b: chimiche, cancerogene, mutagene, sensibilizzanti (attenzione alla classificazione di queste sostanze come rischio irrilevante per la salute) /li libagenti biologici /b. /li liilblavoro notturno /b (Decr. Leg.vo 532/99; Decr. Leg.vo 66/03; Decr. Leg.vo 112/2008) /li lilebradiazioni ionizzanti /b (Decr. Leg.vo 230/1995) /li liilblavoro nei cassoni ad aria compressa /b (art. 34 del Decr. Leg.vo 321/56) /li liblavoro in ambiente confinato /b (Decreto Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177) /li liblavori su impianti elettrici ad alta tensione /b (Decreto Interministeriale del 4 febbraio 2011) /li libverifica dei requisiti psico-fisici /b a cura del medico competente del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico (Decreto 15 giugno 2012 “Modifica al decreto 6 ottobre 2009”) /li libesclusione dell’assunzione di sostanze stupefacenti /b nelle categorie previste dall’Intesa Stato Regione del 30 ottobre 2007 /li libaddetti settore sanità esposti a rischio infortunistico ferite da taglio e da punta /b (Decreto Legislativo 19 febbraio 2014, n. 19 Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSEP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario) /li /ul /p #J-18808-Ljbffr