Porro Sp A, azienda storica di arredamento, apprezzata e riconosciuta a livello internazionale per la ricerca sulle finiture, la raffinatezza delle linee e la qualità dei dettagli, e orientata internamente alla crescita professionale dei propri collaboratori in un ambiente giovane, stimolante e inclusivo, ricerca, per la nuova Divisione Imbottiti, un/una TAPPEZZIERE/TAPPEZZIERA Responsabilità La persona, all’interno della Divisione Imbottiti, collaborando con il team interno e con i terzisti e riportando al Responsabile di Divisione, si occuperà di: Realizzazione e rivestimento di poltrone, divani, sedute e complementi d’arredo; Preparazione e rifinitura delle strutture (imbottiture e cinghie); Controllo qualità e gestione delle eventuali non conformità, in collaborazione con il Responsabile; Interpretazione di disegni tecnici e schede di lavorazione; Utilizzo di strumenti di laboratorio; Supporto alla gestione quotidiana dei fornitori; Collaborazione con il reparto produttivo; Supporto alle attività di prototipazione finalizzate allo sviluppo di nuovi prodotti. Qualifiche Il/la candidato/a ideale possiede una solida esperienza nel settore della tappezzeria e ha maturato competenze specifiche nella lavorazione di tessuti, pelli e imbottiture presso aziende produttrici di imbottiti. La conoscenza dei materiali, delle tecniche di lavorazione e la capacità di lettura del disegno tecnico costituiscono requisiti fondamentali. Competenze nelle attività di taglio di tessuti e pellami costituiranno un plus. Ricerchiamo una persona autonoma nello svolgimento delle attività, attenta ai dettagli ed orientata al lavoro di squadra. Capacità di problem solving e di gestione del tempo completano il profilo. Possibilità: contratto full-time, in sede. Si richiede disponibilità ad effettuare eventuali trasferte. Retribuzione: RAL a partire da € 28.000, commisurata all’esperienza del/della candidato/a. L’offerta si intende rivolta a candidati ambosessi, nel rispetto del D. Lgs. n. 198/2006 e ss.mm.ii. e dei Decreti Legislativi n. 215 e n. 216 del 2003 sulle parità di trattamento