Cerchiamo 2 Python Engineer che diventino parte del nucleo tecnico di DolceBot. Il profilo è lo stesso per entrambe le posizioni: un backend engineer solido, con familiarità con frontend e un uso consapevole di strumenti AI per lo sviluppo. Quotidianamente, uno dei due potrebbe concentrarsi più sul frontend e l’altro su CI/CD e infrastruttura — ma ruotate, in modo che tutti abbiano esposizione a tutto e il team sia resiliente. Non è un ruolo dove eseguire task da una lista. È un ruolo dove prendi ownership di aree del prodotto, proponi soluzioni e contribuisci alle decisioni architetturali.
Cosa farai concretamente: Sviluppo e manutenzione del backend Django - nuove feature, bug fix, endpoint API; Gestione ed ottimizzazione di task asincroni con Celery e Redis; Integrazioni con servizi esterni (Payment Provider, sistemi di reportistica); Contributo al frontend React/Next.js esistente ed alla sua evoluzione; CI/CD, testing, testing infrastructure, deployment automation (a rotazione); Scrittura di test per codice nuovo e esistente; Refactoring e mantenimento di codice esistente; Code review e contributo alle decisioni architetturali; Graduale ownership di aree specifiche del prodotto.
Competenze richieste
Must have: Produzione. Hai mantenuto applicazioni in produzione che vengono usate da persone reali tutti i giorni, non solo prototipi; AI nel workflow di sviluppo. Uso proattivo e consapevole di Claude Code, Curso, GitHub o strumenti simili. Ci interessa che tu abbia integrato AI nel tuo modo di lavorare con questa metodologia nel quotidiano e lo puoi dimostrare; Python, padronanza solita con 3-5+ anni di esperienza professionale con deployment di applicazioni su media-larga scala; Framework web Python. Django in produzione è l'ideale, ma se conosci bene FastAPI o Flask e vuoi imparare Django è apprezzato; Database relazioni. Esperienza con MySQL o PostgreSQL. Se sai cos'è un N+1 query e come evitarlo; Task asincroni. Esperienza con Celery, RQ o equivalenti (code di lavoro, scheduling, retry); Git. Workflow strutturato: branch, PR e code review; Familiarità con frontend. Sai come orientarti in un codebase React. Non devi essere un esperto, ma devi saper leggere, modificare e costruire componenti quando serve; Docker e containerizzazione.
Nice to have Redis (cache, message broker, strutture dati); Google Cloud Platform (Cloud Run, Compute Engine, Cloud SQL); CI/CD (GitHub Actions o equivalente); Monitoring e observability (logging, alerting); Next.js (SSR, routing); Node.js / Express; TypeScript
Lato Umano. Lo “smanettone”. Hai progetti personali o side project che fai per passione. Sei curioso, vuoi capire come funzionano le cose, ti piace rompere e ricostruire. Proattivo, non esecutore. Se ti si dice di fare ABC e pensi che CBE funzioni meglio, lo dici e spieghi perché. Non aspetti la lista di task — se vedi qualcosa che non va, lo segnali o, ancora meglio, lo sistemi.
Flessibile — In una startup si fa quello che serve, non solo quello che piace. Oggi scrivi una feature Django, domani metti mano al frontend React, dopodomani configuri la CI pipeline. Va bene così — anzi, è quello che rende il lavoro interessante. Disagree and commit — Non c'è problema a non essere d’accordo ed è importante essere ascoltati. Ma una volta presa una decisione, si rema tutti dalla stessa parte.
Chi NON cerchiamo Total compensation €40.000 — €50.000 in base all’esperienza; Contratto a tempo indeterminato (CCNL Commercio); Full remote da qualsiasi parte d’Italia, ma meglio zona Milano (ci vedremo comunque almeno una volta al trimestre; Crescita — Mentorship dal CTO con 25+ anni di esperienza internazionale e dal fondatore tecnico che ha costruito il prodotto. Spazio per crescere tecnicamente e prendere responsabilità crescenti; Niente burocrazia — Team piccolo, decisioni rapide, ownership vera.