LIVELLO SAFEGUARDING 3 Nell'ambito dell'intervento di Save the Children finanziato da UNHCR Voluntary Guardianship, Age Assessment, and Enhanced Child Protection Standards in First Reception Centers in Italy – 22161Y26M95047 – Year 2026 la collaboratrice/il collaboratore contribuirà a rafforzare il sistema di protezione e accoglienza dei minori migranti, fin dal loro primo ingresso in Italia nei centri di accoglienza dedicati attraverso le attività di mediazione linguistica, culturale e sociale, informazione, formazione e capacity building rivolte ai soggetti impegnati nella gestione dei flussi migratori. Il/La collaboratore/trice sosterrà il team nella realizzazione dell'intervento di protezione a tutela dei minori migranti, garantendo una efficace mediazione finalizzata alla possibilità di comprensione dei codici linguistici culturali, nonché sostenere la possibilità di espressione e verbalizzazione nel quadro dell'approccio child friendly di Save the Children. Aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione dei minori migranti sui propri diritti, doveri ed opportunità attraverso attività di mediazione culturale e linguistica a supporto dell'informativa legale child friendly anche attraverso colloqui individuali con i minori individuati all'interno dei centri di accoglienza dedicati, in supporto all'identificazione di eventuali vulnerabilità, laddove necessario e secondo i criteri di intervento stabiliti; - Supportare attività partecipative, educative e/o ludico ricreative rivolte a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento; - Garantire, attraverso la mediazione linguistica e culturale, in coordinamento con gli altri componenti del team, il mantenimento dell'unità familiare di minori erroneamente identificati come non accompagnati così come la rilevazione di fattori di rischio qualora emergano; - Supportare la realizzazione di interventi di formazione e capacity building ad attori istituzionali e non, coinvolti a vario titolo nell'assistenza e supporto ai minori stranieri e ai nuclei familiari in base ad una programmazione precedentemente concordata con il referente in base alle eventuali richieste ricevute con particolare riferimento alla metodologia partecipativa, alla mediazione culturale e alla relazione d'ascolto; - Contribuire alla raccolta dati e stesura di report sulle condizioni di accoglienza dei minori e nuclei familiari, analisi del fenomeno e del sistema di protezione laddove richiesto; - Contribuire alla progettazione e sviluppo di materiali informativi rivolti a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento; - Supportare lo sviluppo della strategia di protezione, garantendo attivazione e follow up di meccanismi di referral tra team dell'intervento che operano in contesto di primo arrivo e accoglienza, al fine di garantire una compiuta gestione del caso individuale; - Comunicare e relazionarsi con tutti i componenti dello staff di CivicoZero, della Helpline e, più in generale della Struttura di Protezione e delle altre aree dell'Organizzazione per un efficace svolgimento delle attività; - Effettuare missioni sul territorio nazionale, qualora si verificasse la necessità compatibilmente con la programmazione concordata con il Field Coordinator e le attività da svolgere. Realizzata la mediazione linguistico culturale nel corso delle attività nei centri di accoglienza; - Supportata la raccolta di dati a supporto dell'osservatorio di fenomenologia sui rischi, protezioni e fattori di vulnerabilità; - Supportata la realizzazione delle attività attraverso la mediazione linguistico – culturale; - Sostenuta analisi e sviluppo dei moduli di formazione relativi alla fenomenologia, mediazione culturale. Garantita la mediazione linguistico culturale nelle azioni di protezione dedicate ai minori e realizzate nei centri di prima accoglienza; - Supportato l'aggiornamento del materiale informativo e formativo sulla fenomenologia dei flussi migratori e l'approccio child friendly. STUDI E CONOSCENZE LINGUISTICHE/INFORMATICHE - Ottima conoscenza della lingua araba (requisito indispensabile); - Diploma di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale (L-12) (requisito preferenziale); oppure corso di abilitazione per la Mediazione linguistico/culturale ; - Ottima conoscenza scritta e parlata della lingua italiana; - Buona conoscenza della lingua inglese o francese (criterio preferenziale); - Conoscenza delle principali autorità competenti nell'ambito dell'immigrazione ed esperienza pregressa nell'ambito del supporto e orientamento di minori stranieri non accompagnati (preferenziale); - Proattività nell'individuare punti di forza, criticità e nel proporre soluzioni, in ogni attività di programma, negli spazi sicuri, su strada e in centri di accoglienza; - Condivisione della mission e dei principi di Save the Children; - Immediata disponibilità; - Patente B e disponibilità concreta alla guida su base quotidiana, anche su tragitti medio-lunghi, considerando la natura fortemente mobile dell'intervento. SAFEGUARDING Save the Children vuole essere un'organizzazione sicura per le persone, minori e adulte, che partecipano nei propri programmi. Tutti coloro che collaborano a qualunque titolo con Save the Children devono essere resi pienamente consapevoli dell'esistenza di rischi di abuso, violenza, maltrattamento e sfruttamento in loro danno. Save the Children intende fare tutto quanto sia in suo potere per prevenire, segnalare e rispondere a tali rischi. xrdbqlu Il personale di Save the Children, il personale di organizzazioni Partner, i loro rappresentanti dovranno sempre dimostrare i più alti standard di comportamento nei loro confronti, così come indicato nella Safeguarding Policy_La Policy per la tutela delle persone che partecipano alle nostre attività ( ). Tali standard si applicano sia alla vita privata che a quella competente del personale e di chiunque rappresenti l'Organizzazione. #