Descrizione della mia situazione lavorativa: Lavoro presso un’azienda di autotrasporti merci. Da diversi mesi sto vivendo una situazione lavorativa molto difficile e irregolare. Ritardo nei pagamenti: ogni mese il mio stipendio viene pagato in ritardo di almeno 15 giorni, e in alcune occasioni anche con un mese intero di ritardo. Cambio di società: l’azienda ha aperto una nuova società e mi ha assunto tramite questa nuova entità. Tuttavia, il tfr (trattamento di fine rapporto) maturato nella vecchia società non mi è ancora stato versato, e non ho ricevuto nemmeno il pagamento delle ferie e dei permessi accumulati fino a quel momento. Richieste inopportune di denaro: in alcune occasioni il titolare mi ha chiesto personalmente dei soldi in prestito. Inoltre, alcuni autisti sono stati costretti ad anticipare di tasca propria il pagamento del carburante per i camion. Gestione irregolare delle buste paga: per un dipendente che stava lasciando l’azienda, mi sono state date indicazioni di comunicare al consulente del lavoro di lasciare solo 20 ore di ferie residue nella sua busta paga finale, eliminando le restanti (circa 60 ore). Il consulente ha eseguito quanto richiesto. Trattenute non regolari: nelle ultime buste paga degli autisti viene trattenuta una somma per eventuali multe, con la giustificazione che verrà restituita dopo 90 giorni. Nella pratica, queste somme vengono restituite solo dopo ripetute insistenze da parte degli autisti. Inoltre, nel 2024, pur avendo trattenuto i soldi per le multe, l’azienda non ha provveduto a pagare le sanzioni alla polizia stradale. Movimenti bancari sospetti: il titolare effettua prelievi frequenti dai conti aziendali, compresi bonifici verso conti intestati alla madre, a sé stesso e verso conti revolut e wise, sia personali che aziendali. Una volta ho notato che era stato versato uno stipendio a un ex dipendente che non lavorava più da mesi. La causale indicava "stipendio", ma il titolare mi ha detto che era tutto ok, poi ho capito in realtà aveva usato il suo conto solo per trasferire denaro, ritirarlo in contanti e farselo restituire. Mi ha anche chiesto qual è il mio limite di prelievo giornaliero in contanti dal mio conto personale. Queste sono solo alcune delle irregolarità che ho vissuto. Vorrei chiedere una consulenza legale su come muovermi, inoltre fare una segnalazione anonima alla guardia di finanza e all’ispettorato del lavoro. Tuttavia, ho molta paura perché ho un figlio a carico, e se perdo questo lavoro rischio di trovarmi in grave difficoltà economica. Vista la mia situazione economica, chiedo cortesemnete un preventivo. Resto in attesa di cortese riscontro. Cordiali saluti,
- Indica il settore di specializzazione che ti interessa
Diritto del lavoro e della previdenza sociale
- Di che tipo di servizio hai bisogno?
Consulenza, rappresentazione, presentazione di un reclamo
- Quano hai bisogno del servizio?
Nei prossimi giorni
Preferenza per il servizio: Relazione qualità/prezzo