Il Corso illustra l'insieme di competenze e metodologie applicate alle attività di Antropologia archeologica e forense nelle fasi dello scavo, dell'interpretazione dei dati e della conservazione dei campioni prelevati.Le informazioni riportate di seguito illustrano i requisiti del ruolo, l'esperienza richiesta ai candidati e le qualifiche associate.Lo studio dei contesti archeologici si avvale da tempo di varie discipline - Bioarcheologia, Antropologia funeraria, Paleopatologia, Tafonomia - per ottenere informazioni sui resti umani rinvenuti in contesti di interesse archeologico e/o forense e chiarire cause della morte o stato di deposizione, soprattutto quando il rinvenimento avvenga fuori dalle aree cimiteriali "ufficiali": le competenze trasmesse consentiranno, perciò, a professionisti di diversa formazione di costruire o consolidare un profilo tecnico nelle attività di prelievo e intepretazione di resti umani nei contesti archeologici.Inoltre, permetteranno di acquisire qualifiche utili a rivestire funzioni di Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), Perito e Consulente Tecnico di Parte (CTP) o collaboratore ausiliario del Tribunale in qualità di Esperto, ovvero consulente di magistrati, avvocati, istituzioni, enti locali, forze dell'ordine e privati.INPEF è un Ente accreditato MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con Decreto Protocollon.AOODPIT.852 del 30/07/2015 - Ente adeguato Direttiva n° ******** del 23/11/2016 - Ente aderente all'iniziativa "Carta del Docente"È un Ente autorizzato alla formazione degli Assistenti Sociali dal CNOAS - Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali - per il triennio formativo *********È un Ente con Sistema di Gestione Certificato da KIWA CERMET secondo la norma UNI EN ISO ****:****INPEF agisce secondo un approccio integrato tra competenze pedagogico-familiari, psico-pedagogiche, sociologiche e giuridiche.La collaudata interazione tra professionalità complementari e lo sviluppo lungo