Il Comune di Gallipoli indice una selezione pubblica, per esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni, con contratto a tempo pieno e determinato, di unità con profilo qualificato di\nAgente di Polizia Locale\ne inquadramento nell’Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, ai sensi dell’art. 208, comma 5-\nbis\n, del Codice della Strada.
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Secondo l’Allegato A - Declaratorie al CCNL Comparto Funzioni Locali 16.11.2022, “ Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative.
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Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro ”.
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Il fabbisogno è definito in 10 (dieci) unità che saranno assegnate al Settore 6 -\nPolizia Locale\nper il soddisfo di esigenze di carattere temporaneo e stagionale.
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L’Ente si riserva la facoltà di utilizzare la medesima graduatoria, mediante scorrimento secondo l’ordine di merito, qualora si renda necessario costituire ulteriori rapporti di lavoro a tempo determinato a valere su risorse di bilancio finalizzate allo scopo.
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Con ciascun candidato selezionato potrà essere stipulato un contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato, della durata massima di mesi 6 (sei), anche non continuativi, nel corso dell’anno (da intendersi 1° gennaio-31 dicembre).
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Ai sensi dell’art. 1014, commi 1,\nlett. b)\n, e 3, dell’art. 678, comma 9, del D. Lgs. n. 66/2010, è prevista la riserva di 3 (tre) posti per i volontari delle FF.AA., congedati senza demerito.
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Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D. Lgs. n. 40/2017, come da ultimo modificato dal D.L. n. 25/2025, convertito dalla legge n. 69/2025, è prevista la riserva di 2 (due) posti in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale (o nazionale) senza demerito.
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Possono partecipare alla selezione coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
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- cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero essere familiare di cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea non avente la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) purché titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono peraltro godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
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- età anagrafica non inferiore ad anni 18 (diciotto);
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- godimento dei diritti civili e politici;
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- idoneità psico-fisica all’espletamento delle mansioni da svolgere. Ai sensi della legge 28 marzo 1991, n. 120 si precisa che, per le particolari mansioni cui è preposto il profilo professionale in oggetto, la condizione di privo della vista di cui alla legge n. 68/1999 è da considerarsi inidoneità fisica specifica. L’accertamento del possesso dei requisiti di efficienza fisica è effettuato dal Medico competente designato dall’Ente, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008, al termine della procedura selettiva ai fini dell’effettivo reclutamento in servizio;
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- non essere stato licenziato o destituito dall’impiego presso una pubblica amministrazione a seguito di provvedimento disciplinare o dispensato dalla stessa per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto da un impiego pubblico ai sensi della normativa vigente;
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- assenza di condanne penali, con sentenza passata in giudicato, per uno dei reati contemplati dalla legge in materia di accesso al rapporto di pubblico impiego, salvo riabilitazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 313/2022, devono darne notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale pende l’eventuale procedimento penale;
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- non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sen