Dove? Torino, prima e seconda cintura, Carmagnola, Cuneese.
Che ruolo? Operatore con forte esperienza nella gestione di gruppi numerosi e di centri estivi, si interfaccia con un’utenza variegata (famiglie, sacerdote, animatrici e animatori giovani e adolescenti, minori, volontarie e volontari) e pianifica le attività settimanali con l’aiuto delle volontarie e dei volontari. Ha una grande capacità di problem solving, di resistenza allo stress e al caldo, una buona flessibilità.
Titolo di studio: studentesse o studenti, educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande e laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologia, servizio sociale.
Ulteriori requisiti: precedenti esperienze di tipo volontario o professionale nella gestione dei centri estivi comunali e parrocchiali, esperienza recente in qualità di animatrice o animatore volontaria/o o professionista nell’ambito oratoriano.
Impegno richiesto: dalle 3 alle 7 settimane consecutive con orario full time o part time, dal lunedì a venerdì.
Necessaria autovettura? non indispensabile
Educatore/educatrice domiciliare disabilitàDove? Territorio di Rivoli, Collegno, Grugliasco.
Che ruolo? Educatore o educatrice per progetti individuali, mirati ad accompagnare minori o adulti segnalati dall’UMVD. L’operatore, sulla base del progetto, degli obiettivi individuati e per un numero di ore settimanali variabili (da 4 a 8 ore settimanali), si adopererà per accompagnare l’utente in un percorso di autonomia o di socializzazione, usufruendo di risorse territoriali esistenti e/o costruendo attività ad hoc.
Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU.
Inquadramento proposto: livello D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire.
Educatore/educatrice domiciliare famiglie privateDove? Territorio di Torino, prima e seconda cintura.
Che ruolo? Educatrice o educatore per progetti individuali, mirati ad accompagnare minori in percorsi di autonomia o di inserimento sociale positivo. L’operatore, sulla base dei bisogni segnalati dalle famiglie e delle osservazioni personali, si adopererà per strutturare un progetto ad hoc, per un numero di ore settimanali variabili.
Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologhe o psicologi, laurea servizio sociale.
Inquadramento proposto: livello D1/D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire.
Necessaria autovettura? non indispensabile
Operatore/operatrice pastorale giovanile parrocchialeDove? Territorio di Torino, prima e seconda cintura.
Che ruolo? Operatore o operatrice che lavora con e per la comunità, inserendosi nel progetto di Pastorale giovanile parrocchiale come educatore o educatrice di minori, ragazze e ragazzi e mediatore o mediatore intergenerazionale. L’educatrice o l’educatore accompagna le ragazze e i ragazzi nel cammino di crescita personale, le e li invita al servizio e, attraverso la stesura di un progetto locale, lavora in équipe con volontarie e volontari, sacerdoti, giovani animatrici e animatori e territorio, con l’obiettivo di rendere l’oratorio uno spazio educativo accogliente e formativo, un punto di riferimento locale e un luogo di spiritualità.
Titolo di studio: studentesse o studenti, educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologia, servizio sociale.
Ulteriori requisiti: precedenti esperienze di tipo volontario o lavorativo nell’ambito oratoriano o in qualità di scout.
Inquadramento proposto: livello D1/D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire.
Necessaria autovettura? non indispensabile
Educatore/educatrice professionale progetto PIPPIDove? Territorio di Rivoli, Collegno, Grugliasco.
Che ruolo? Educatore o educatrice professionale per il progetto PIPPI ( https://www.minori.gov.it/it/il-programma-pippi ), nello specifico l’educatore o l’educatrice si interfaccerà con genitori e minori in un lavoro educativo mirato a prevenire l’istituzionalizzazione, seguirà dei protocolli specifici richiesti dal progetto e lavorerà in sinergia con assistenti sociali, educatrici e educatori, psicologhe e psicologi e altre figure professionali di riferimento. Il progetto prevede una formazione specifica erogata in modalità asincrona.
Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU.
Inquadramento proposto: livello D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, 35/37 ore settimanali
#J-18808-Ljbffr