Gentile avvocato, Mi rivolgo a lei per ricevere assistenza legale in merito a un contratto di patto di non concorrenza che mi è stato inviato dalla mia azienda e che ho firmato, insieme al rappresentante legale dell’azienda. Nel contratto è previsto, come compenso per l’obbligo di non concorrenza, un pagamento pari al 30% della mia retribuzione annua lorda. Dopo circa un mese dalla firma, l’azienda mi ha contattato per iscritto, sostenendo che l’invio di quel contratto sarebbe stato un “errore” e che intendono non riconoscere tale compenso.
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Non ho mai ricevuto indicazioni precedenti che facessero pensare a un errore, e ho firmato il contratto in buona fede, ritenendo valide e vincolanti tutte le clausole.
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Vorrei capire: 1.\tSe il patto è giuridicamente valido e vincolante per l’azienda.
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- Se ho diritto a ricevere il compenso del 30% come da accordo.
- Quali sono i miei diritti e i possibili passi da intraprendere se l’azienda rifiuta di adempiere. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria, compreso il contratto firmato e le comunicazioni ricevute dall’azienda.
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- Situazione lavorativa della causa
Patto di non concorrenza
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- Che tipo di servizio hai bisogno?
Consulenza
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- Quando hai bisogno del servizio?
Urgente (nelle prossime 24 ore)
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Preferenza per il servizio: Relazione qualità/prezzo