Mentre Milano vive l'energia dei Giochi, io cerco l'energia giusta per far ripartire il mio Studio: cerco un'anima rara (o un'intelligenza ossessiva) per scriverne il futuroSono un avvocato che crede ancora nella funzione civile della nostra professione. Ventidue anni fa ho fondato a Milano uno studio che oggi è una piccola boutique: lavoriamo con l'accuratezza del sarto, ma con la visione degli studi internazionali dai quali provengo. Dal 2014, siamo diventati un punto di riferimento nella tutela della disabilità e nelle amministrazioni di sostegno — un ambito dove la tecnica giuridica deve necessariamente sposarsi con una profonda sensibilità umana.
I miei problemi? Sono dannatamente perfezionista, credo nella funzione sociale dell'avvocatura, nell'etica e nella correttezza, e sono molto empatico, e non me ne vergogno. I miei clienti si affidano a me perché sanno che "spaccherò il capello in quattro", perché ci metto una sensibilità che non si insegna all'università e perché non mi accontento mai di un lavoro "ordinario".Negli ultimi anni ho faticato a trovare collaboratori che parlassero la mia stessa lingua e condividessero questa stessa dedizione, finendo per caricare tutto sulle mie spalle. Ho provato ad accontentarmi, ma ho perso serenità e smalto.Oggi cerco qualcuno che, condividendo la mia visione, mi aiuti a realizzare lo Studio che vorrei, magari cambiando passo ma non approccio ed obiettivi.
Chi cerco (e chi non cerco): Se cerchi quindi il "posto" e le istruzioni pronte per l'uso, passa oltre. Non cerco un semplice esecutore di istruzioni, ma un'anima rara che abbia voglia di crescere davvero insieme ad un team.Cerco una persona talentuosa che:Abbia una cultura generale profonda (prima ancora che giuridica);
Scriva e parli un italiano impeccabile (e che domini il francese; l'inglese è un prezioso valore aggiunto);
Sia proattiva: qualcuno che veda il problema e proponga la soluzione prima ancora che io gliela chieda;
Sia solare, empatica, visceralmente appassionata e sia mossa dal desiderio di migliorare la vita delle persone attraverso il diritto.
Quanto all'età anagrafica ed alla seniority, idealmente sarei indirizzato verso un avvocato junior o di media seniority, con una solida esperienza professionale alle spalle, e magari una scuola di specializzazione e/o esperienze di studio all'estero, e/o extracurriculari. E/o un praticante particolarmente brillante, capace e disposto ad imparare in fretta. Non scarto necessariamente candidature più senior, con le quali – tuttavia – l'esperienza mi insegna che occorrerebbe sussistesse una particolare condivisione di intenti, ed al contempo complementarietà.Cosa offro e cosa chiedo: Offro una crescita professionale autentica e la possibilità di diventare un pilastro di questa struttura. Chiedo, in cambio, la disponibilità a impegnarsi a fondo, specialmente in una prima fase di allineamento, per poi costruire insieme una gestione del lavoro che garantisca a tutti maggiore libertà e qualità di vita. Economicamente, cerco qualcuno che, prima di parlare di parametri economici, sia disposto a dimostrare sul campo di valerli: una volta provata la propria competenza, i benefici economici saranno la naturale conseguenza del valore portato. Un datore di lavoro che ritrova la propria serenità grazie a un collaboratore eccellente non può che essere generoso nel riconoscerlo: é la mia filosofia da sempre.
Come candidarsi (Nota bene): Se sei una persona che manda CV a tappeto o crede che il solo CV sia sufficiente, questo non è l'annuncio per te. Cerco chi ha il desiderio di lasciare un segno, per questo ti chiedo di inviarmi:Il tuo CV ;
Una lettera di motivazione che mi racconti perché hai scelto questa professione, cosa ti motivi nella vita, quali siano i tuoi obiettivi di breve, medio e lungo termine, i tuoi plus ed i tuoi minus;
Un breve saggio di un tuo lavoro (un atto, un parere o un articolo) che mi permetta di apprezzare il tuo rigore logico e la tua capacità di analisi.
Se senti che questa sfida ti appartiene, parliamone.