Ph3AREA ORGANIZZATIVA /h3 pNational EU Programmes/Protezione e inclusione minori migranti /p h3SEDE DI RIFERIMENTO /h3 pVentimiglia con possibili missioni sul territorio italiano /p h3REFERENTE /h3 pField Coordinator Nord /p h3TIPOLOGIA CONTRATTUALE /h3 pCo.Co.Co. /p h3COMPENSO ANNUO LORDO /h3 p25.000,00 € /p h3LIVELLO SAFEGUARDING /h3 p3 /p h3INCARICO /h3 pNell’ambito dell’intervento di Save the Children in Frontiera nel programma di intervento di protezione minori, la collaboratrice/il collaboratore contribuirà a rafforzare il sistema di protezione e accoglienza dei minori migranti, attraverso la realizzazione di attività di protezione minori nelle aree di primo arrivo, negli spazi sicuri e nelle strutture di accoglienza dedicati attraverso le attività di mediazione linguistica, culturale e sociale, informazione, formazione e capacity building rivolte ai soggetti impegnati nella gestione dei flussi migratori. Il/La collaboratore/trice sosterrà il team nella realizzazione dell’intervento di protezione a tutela dei minori migranti, garantendo una efficace mediazione finalizzata alla possibilità di comprensione dei codici linguistici culturali, nonché sostenere la possibilità di espressione e verbalizzazione nel quadro dell’approccio child friendly di Save the Children. L’area di intervento sarà Ventimiglia e l’area della Liguria, con possibili altre trasferte in regioni limitrofe laddove richiesto. /p h3PRINCIPALI ATTIVITÀ/RESPONSABILITÀ /h3 ul liAumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione dei minori migranti sui propri diritti, doveri ed opportunità attraverso attività di mediazione culturale e linguistica a supporto dell’informativa legale child friendly anche attraverso colloqui individuali con i minori individuati in area di primo arrivo, negli spazi sicuri e/o all’interno dei centri di accoglienza dedicati, in supporto all’identificazione di eventuali vulnerabilità, laddove necessario e secondo i criteri di intervento stabiliti; /li liSupportare attività partecipative, educative e/o ludico ricreative rivolte a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento; /li liGestire, in collaborazione con il resto del team e del Field coordinator Nord, le attività negli spazi sicuri; /li liGarantire, attraverso la mediazione linguistica e culturale, in coordinamento con gli altri componenti del team, il mantenimento dell’unità familiare di minori erroneamente identificati come non accompagnati così come la rilevazione di fattori di rischio qualora emergano; /li liOrganizzare, assieme al team e al coordinamento, l’accesso ai servizi di base in risposta ai bisogni primari, anche coadiuvando la fruizione del servizio docce dedicato, e la fornitura di beni primari; /li liPartecipare insieme al team alla realizzazione di missioni di rintraccio (outreach) dei minori stranieri e donne nei suddetti luoghi sensibili del territorio di Ventimiglia e di aree limitrofe; /li liSupportare la realizzazione di interventi di formazione e capacity building ad attori istituzionali e non, coinvolti a vario titolo nell’assistenza e supporto ai minori stranieri e ai nuclei familiari in base ad una programmazione precedentemente concordata con il referente in base alle eventuali richieste ricevute con particolare riferimento alla metodologia partecipativa, alla mediazione culturale e alla relazione d’ascolto; /li liContribuire alla raccolta dati e stesura di report sulle condizioni di accoglienza dei minori e nuclei familiari, analisi del fenomeno e del sistema di protezione laddove richiesto; /li liContribuire a mantenere buoni rapporti con rappresentanti di istituzioni, associazioni e organizzazioni impegnate a livello locale; /li liContribuire insieme agli altri componenti del team alla predisposizione e condivisione con il Field Coordinator di rapporti sulle attività realizzate, sia in termini quantitativi che qualitativi; /li liContribuire alla progettazione e sviluppo di materiali informativi rivolti a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento; /li liSupportare lo sviluppo della strategia di protezione, garantendo attivazione e follow up di meccanismi di referral tra team dell’intervento che operano in contesto di primo arrivo e accoglienza, al fine di garantire una compiuta gestione del caso individuale; /li liComunicare e relazionarsi con tutti i componenti dello staff di CivicoZero, della Helpline e, più in generale della Struttura di Protezione e delle altre aree dell’Organizzazione per un efficace svolgimento delle attività; /li liEffettuare missioni sul territorio nazionale, qualora si verificasse la necessità compatibilmente con la programmazione concordata con il Field Coordinator e le attività da svolgere. /li /ul h3RISULTATI DI MEDIO TERMINE /h3 ul liRealizzata la mediazione linguistico culturale nel corso delle attività in area di primo arrivo, negli spazi sicuri e centri di accoglienza; /li liSupportata la realizzazione di attività partecipative, di informativa e orientamento nonché la realizzazione di colloqui individuali sia nelle attività negli spazi sicuri, che nell’intervento su strada che nei centri di accoglienza qualora necessario; /li liSupportata la raccolta di dati a supporto dell’osservatorio di fenomenologia sui rischi, protezioni e fattori di vulnerabilità; /li liPartecipato agli incontri di coordinamento e raccordo regolare, almeno due al mese; /li liContribuito alla raccolta del dato e redazione dei report mensili; /li liSostenuta analisi e sviluppo dei moduli di formazione relativi alla fenomenologia, mediazione culturale; /li /ul h3RISULTATI FINALI /h3 ul liGarantita la mediazione linguistico culturale nelle azioni di protezione dedicate ai minori e realizzate in area di primo arrivo, negli spazi sicuri e nei centri di prima accoglienza; /li liGarantito il raccordo con il resto del team e il coordinamento per una compiuta realizzazione di intervento nella logica multidisciplinare; /li liGarantita l’azione di risposta ai bisogni primari, azioni di prevenzione, risposta e mitigazioni per superstiti di violenza di genere in raccordo con il team; /li liGarantito supporto nella mediazione linguistica e culturale; /li liGarantita partecipazione nelle missioni di rintraccio su strada (outreach); /li liIntervento garantito ad eventuali incontri di coordinamento tra Agenzie UN, ONG, Prefetture, Tribunale per i minorenni e altri stakeholders chiave nel territorio di riferimento; /li liGarantita puntuale raccolta del dato, finalizzata ad elaborazione di report narrativi quantitativi e qualitativi; /li liSupportato l’aggiornamento del materiale informativo e formativo sulla fenomenologia dei flussi migratori e l’approccio child friendly. /li /ul h3STUDI E CONOSCENZE LINGUISTICHE/INFORMATICHE /h3 ul liOttima conoscenza della lingua somala/amarica/trigrina (requisito indispensabile); /li liLa conoscenza della lingua araba è da considerarsi un requisito preferenziale; /li liDiploma di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale (L-12) (requisito preferenziale)/oppure corso di abilitazione per la Mediazione linguistico/culturale; /li liOttima conoscenza scritta e parlata della lingua italiana; /li liBuona conoscenza della lingua inglese o francese (criterio preferenziale); /li liBuone capacità nell’utilizzo del pacchetto Office. /li /ul h3ESPERIENZE E QUALIFICHE /h3 ul liEsperienza di almeno 2 anni in un ruolo simile in altra organizzazione; /li liComprovata capacità di relazionarsi efficacemente con minori in condizione di vulnerabilità, anche in contesti informali e problematici; /li liBuona conoscenza dei temi legati ai diritti dell’infanzia; /li liBuona conoscenza dei temi legati ai fenomeni migratori; /li liConoscenza delle principali autorità competenti nell’ambito dell’immigrazione ed esperienza pregressa nell’ambito del supporto e orientamento di minori stranieri non accompagnati (preferenziale); /li liIntegrità, professionalità e competenza nell'elaborazione di rapporti. /li /ul h3Soft Skills /h3 ul liCapacità di relazionarsi con interlocutori differenti; /li liOttime doti di comunicazione; /li liSpiccate capacità di lavoro in team; /li liOttime capacità organizzative; /li liPropensione alla mobilità e capacità di organizzare in modo efficiente gli spostamenti funzionali all’intervento; /li liCapacità di dare priorità alle attività progettuali più rilevanti; /li liCapacità di lavorare in modo indipendente, se necessario e/o richiesto; /li liProattività nell’individuare punti di forza, criticità e nel proporre soluzioni, in ogni attività di programma, negli spazi sicuri, su strada e in centri di accoglienza; /li liFlessibilità e atteggiamento dinamico e proattivo. /li /ul h3ALTRO /h3 ul liCondivisione della mission e dei principi di Save the Children. /li liImmediata disponibilità; /li liPatente B e disponibilità concreta alla guida su base quotidiana, anche su tragitti medio-lunghi, considerando la natura fortemente mobile dell’intervento; /li liDisponibilità ad effettuare trasferte sul territorio nazionale qualora si verificasse la necessità e compatibilmente con la programmazione concordata con il Field Coordinator e le attività da svolgere. /li /ul h3SAFEGUARDING /h3 pSave the Children vuole essere un’organizzazione sicura per tutte le persone beneficiarie - minori e adulte - che raggiunge con i propri programmi. Per questo motivo implementa un sistema di tutela per prevenire qualsiasi rischio di abuso e sfruttamento in loro danno. /p pColoro che collaborano a qualunque titolo con Save the Children dovranno dimostrare i più alti standard di comportamento così come indicato nella bPolicy sulla Tutela di Bambine, Bambini e Adolescenti /b e nella bPolicy per la Protezione di beneficiari/e maggiorenni dallo sfruttamento sessuale, l’abuso, le molestie /b ( /p h3LE PERSONE AL CENTRO /h3 pLavorare per una missione come quella di Save the Children è importante. /p pCrediamo che un’Organizzazione fatta di persone che stanno bene e che hanno passione per il proprio lavoro, è un’Organizzazione innovativa, coesa, agile ed efficiente, che riesce quindi ad essere efficace nel perseguimento dei suoi obiettivi. Per questo cerchiamo sempre di mettere al centro le nostre persone, preservarne il benessere e la motivazione, e valorizzarne le competenze. /p /p #J-18808-Ljbffr