La Responsabile del settore Personale e Organizzazione dell'Unione Rubicone e Mare rende noto che è indetta una selezione comparativa, per curriculum e colloquio, per il conferimento di un incarico di Responsabile dell'Area Transizione Ambientale, Valorizzazione e Tutela del Territorio del Comune di Savignano sul Rubicone, nel profilo professionale di "Funzionario Tecnico", Area dei "Funzionari ed EQ", a tempo pieno e determinato, ai sensi dell'art. 110 comma 1 del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.È garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro così come previsto dalla Legge n. 125/91 e dall'art. 35 del D. Lgs. n. 165/2001.Il/la candidato/a al quale verrà affidato l'incarico a norma dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, con decorrenza dalla data di assunzione e fino al termine dell'attuale mandato del Sindaco di Savignano sul Rubicone, stipulerà un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e pieno.Il trattamento economico è equivalente allo stipendio annuo base previsto dal vigente CCNL del comparto Funzioni Locali sottoscritto il 23/02/2026, per i dipendenti appartenenti all'Area Funzionari e Elevate Qualificazioni (stipendio tabellare attualmente pari a € 25.114,11 annui lordi, oltre la 13° mensilità ed eventuali assegni nucleo familiare se e in quanto dovuti a norma di legge).E' prevista altresì per l'incaricato/a una retribuzione di posizione, che potrà essere eventualmente integrata, ai sensi dell'art. 110 comma 3 del D.Lgs n. 267/2000, con provvedimento motivato della Giunta, da un'indennità ad personam commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali, fino ad un massimo di €28.000 (su base annua comprensivo di oneri riflessi e irap) in conformità alle risorse disponibili nel bilancio di previsione 2026/2028, nonché un'indennità di risultato da corrispondere in base al vigente sistema di valutazione della performance.Il trattamento economico e tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali a norma di legge.La figura incaricata verrà sottoposta a un periodo di prova, come previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali.La decorrenza di tutti gli effetti del rapporto di lavoro è stabilita dal contratto individuale di lavoro.In nessun caso il rapporto di lavoro a tempo determinato potrà trasformarsi in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.L'assunzione dovrà avvenire entro i termini assegnati con la relativa comunicazione, previo accertamento dei requisiti per la nomina e sottoscrizione del relativo contratto individuale di lavoro.L'Area di assegnazione è l'Area Transizione Ambientale, Valorizzazione e Tutela del Territorio del Comune di Savignano sul Rubicone.Il Funzionario cui sarà conferito l'incarico avrà le stesse prerogative e gli stessi doveri dei Funzionari assunti a tempo indeterminato.Il profilo ricercato svolge le funzioni tipiche del ruolo dirigenziale, descritte dalla normativa vigente con particolare riguardo all'art. 107 del T.U. n. 267/2000 e richiamate dal vigente Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi agli art. 4 e seguenti, approvato con deliberazione della G.U. n. 52 del 22/11/2007.COMPETENZE tecnico-professionali RICHIESTE
Conoscenza approfondita dell'ordinamento degli enti locali e del funzionamento delle amministrazioni pubbliche, con capacità di presidio dei processi decisionali strategici;Competenze tecnico-specialistiche negli ambiti ambiente, energia, mobilità, lavori pubblici, verde pubblico, protezione civile e gestione delle emergenze;Comprovata esperienza nella programmazione, progettazione e realizzazione di opere pubbliche e interventi infrastrutturali, con presidio dell'intero ciclo dell'appalto;Capacità di integrazione tra pianificazione territoriale, sostenibilità ambientale e sviluppo infrastrutturale;Esperienza nella gestione di progetti complessi e trasversali, anche finanziati con fondi regionali, statali o europei;Capacità di coordinamento intersettoriale e di gestione di processi ad elevata rilevanza pubblica e impatto territoriale.
Conoscenza della normativa nazionale e regionale di riferimento
Ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267);Procedimento amministrativo (Legge 7 agosto 1990, n. 241);Contratti pubblici (Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36);Normativa ambientale (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152);Normativa in materia di protezione civile (Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1);Sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81);Prevenzione della corruzione e trasparenza (Legge 6 novembre 2012, n. 190 e Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33);Protezione dei dati personali (Regolamento (UE) 2016/679 e Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196);Digitalizzazione della pubblica amministrazione (Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82).
Altre competenze richieste
Conoscenza della contabilità pubblica e della programmazione economico-finanziaria degli enti locali;Conoscenza del CCNL Funzioni Locali e della disciplina del rapporto di lavoro pubblico;Capacità di utilizzo dei principali strumenti informatici, piattaforme di e-procurement e sistemi di monitoraggio opere pubbliche;Conoscenza della lingua inglese ai sensi dell'art. 37, comma 1, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Capacità strategiche e di governance
Elevata capacità decisionale e di assunzione di responsabilità in contesti complessi, con visione sistemica e orientamento al risultato;Capacità di programmazione strategica, coordinamento di progetti intersettoriali e gestione integrata delle politiche territoriali;Capacità di gestione delle risorse economico-finanziarie e del personale assegnato, con orientamento alla valorizzazione delle competenze interne;Capacità di governare reti relazionali complesse, sia interne all'Ente sia esterne (Unione dei Comuni, enti sovraordinati, gestori di servizi pubblici, stakeholder territoriali);Capacità di negoziazione e mediazione istituzionale;Capacità di gestione delle emergenze e delle situazioni ad elevata pressione decisionale;Flessibilità organizzativa e attitudine all'innovazione amministrativa, con propensione alla semplificazione e alla digitalizzazione dei processi.
Requisiti specifici di studio e abilitazione
Abilitazione per l'iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - sezione A - settore Architettura unitamente a un TITOLO DI STUDIO UNIVERSITARIO che dia titolo a tale abilitazione secondo la disciplina prevista dall'art. 17 comma 2 lett. a) del DPR n. 328 del 05/06/2001 o unitamente a titolo di studio universitario equiparato secondo la vigente normativa;Abilitazione per l'iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - sezione A - settore b) Pianificazione Territoriale, unitamente a un TITOLO DI STUDIO UNIVERSITARIO che dia titolo a tale abilitazione secondo la disciplina prevista dall'art. 17 comma 2 lett. b) del DPR n. 328 del 05/06/2001 o unitamente a titolo di studio universitario equiparato secondo la vigente normativa;Abilitazione per l'iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine degli Ingegneri - sezione A - Settore a) Civile e Ambientale, unitamente a un TITOLO DI STUDIO UNIVERSITARIO che dia titolo a tale abilitazione secondo la disciplina prevista dall'art. 47 comma 2 lett. a) del DPR n. 328 del 05/06/2001 o unitamente a titolo di studio universitario equiparato secondo la vigente normativa.
Esperienza professionale
Esperienza maturata in posizioni dirigenziali o equiparabili in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private per almeno cinque anni per la copertura di dirigenti a tempo determinato, e tre anni per la copertura di funzionari di alta specializzazione;Particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio nelle pubbliche amministrazioni.
Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego
Essere cittadini italiani o cittadini di Stato membro dell'Unione Europea, o familiari non aventi cittadinanza di stato membro, o cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo, o titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria; possedere tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica italiana e non essere stati esclusi dall'elettorato attivo e passivo, e avere una adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertare nel corso del colloquio;Garantire un'età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo previsto per il collocamento a riposo;Godimento dei diritti civili e politici;Essere iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza, secondo le vigenti disposizioni di legge, o indicare i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione, e comunicare eventuali procedimenti penali in corso;Non essere stato/a interdetto/a o sottoposto/a a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina agli impieghi presso Enti Locali;Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una Pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o dichiarati decaduti a seguito di documenti falsi o viziati, o licenziati ai sensi del Codice disciplinare vigente;Non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e inconferibilità dell'incarico prevista dal D.Lgs. n. 39/2013 (da verificarsi al momento dell'assunzione in servizio).
Tutti i suddetti requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione, sia all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro, a pena di esclusione.#J-18808-Ljbffr