Anffas è da anni la realtà trentina più importante e radicata nell'ambito della disabilità. Si prende cura delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità: gestisce 50 servizi organizzati in 40 sedi operative dislocate su gran parte del territorio provinciale. Ad oggi sono più di 1.000 gli utenti e oltre 650 tra dipendenti e collaboratori. Il nostro focus è la persona con le sue peculiarità e le su esigenze: ci impegniamo per garantire la miglior qualità di vita possibile e operiamo per l'inclusione sociale. I nostri punti di forza sono il lavoro in equipe multidisciplinari, la formazione continua, l'attenzione alla conciliazione e agli aspetti che portano al benessere lavorativo ed infine concrete possibilità di stabilizzazione nel nostro organico. Il Paese di Oz è un centro abilitativo per persone con disabilità in età evolutiva, accreditato e convenzionato con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. PSICOLOGO/A REFERENTE DI PROGETTO: Anffas Trentino cerca uno/a psicologo/a iscritto/a all’Albo da inserire come referente di progetto presso Il Paese di Oz, centro abilitativo per l’età evolutiva dedicato a bambini con disabilità. L’impegno previsto è di 25 ore settimanali. La figura selezionata avrà un ruolo centrale nella presa in carico del bambino, curando in particolare il rapporto con le famiglie: sono quindi fondamentali ottime capacità comunicative, empatia e adattabilità al contesto. Il/la referente dovrà integrare le progettualità educative e riabilitative rivolte al bambino, coordinando gli interventi con la famiglia, la scuola e l’équipe multidisciplinare. Ogni intervento sarà inserito in una proposta progettuale unitaria e coerente, pensata su misura per il singolo caso. Requisiti richiesti: Laurea in Psicologia e iscrizione all’Albo professionale; Conoscenza base dei test psicodiagnostici. Sarà considerato titolo preferenziale: Indirizzo di studi in ambito psicologia dello sviluppo e dell'età evolutiva; Specializzazione in Psicoterapia; Esperienza, anche breve, nell’ambito della disabilità evolutiva o della riabilitazione; Soft Skills apprezzate: Capacità di lavoro in équipe e buone doti organizzative; Ottime competenze relazionali e comunicative; Attitudine alla gestione progettuale e alla mediazione tra famiglia, scuola ed équipe.