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Come preparare il TUO colloquio di lavoro

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Al colloquio il protagonista sei tu

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©bartsadowski

Hai trovato l'offerta di lavoro giusta, hai mandato il tuo curriculum e… sei stato chiamato per un colloquio.
Ora è il momento di prepararti per sfruttare al meglio l'occasione. Ecco una lista di cose da non dimenticare.


1- Informati sull'azienda presso cui andrai a fare il colloquio


Vai sul loro sito e cerca informazioni come:
- l'attivià svolta
- il loro funzionamento
- i loro prodotti
- la loro organizzazione del lavoro


Fai delle ricerche in generale ma poi concentrati sul ruolo che dovresti andare a ricoprire: questo ti permetterà di costruire una lista di domande da porre durante il colloquio (es. come mai assumente proprio adesso per questa posizione? Se il ruolo esisteva già, come si inserisce all'inerno della struttua aziendale, si lavora con altre persone o da soli, quali sono le priorità attuali – per l'azienda e per il ruolo specifico – ecc.).


2- Fai finta di aver ottenuto il ruolo e immagina il tuo lavoro quotidiano


Riprendi tutte le informaioni che hai trovato nell'annuncio di lavoro o su internet e cerca di immaginare come sarà il lavoro ogni giorno. Fare questo esercizio fa sorgere dubbi e domande? Bene: questi saranno ottimi argomenti da affrontare durante il colloquio per mostrare il proprio interesse per il lavoro. Ma non solo: questi argomenti mostreranno la tua professionalità. Infatti, agli occhi di un selezionatore, tu starai già organizzando il lavoro per cui potresti essere assunto, starai cercando di anticiparne i problemi e le potenzialità, starai prendendo a cuore il ruolo e quello che c'è da fare. Professionalità, appunto.


3- Preparati a presentare il tuo percorso professionale in 3 minuti


- estrai solo gli elementi principali del tuo percorso: parlerai di quelli. La capacità di sintesi è importante
- Mostra come questi elementi ti foniscono qualità, conoscenze, competenze o esperienze utili in relazione al ruolo per il quale stai sostenendo il colloquio di lavoro
- approfitta di tutto ciò per mostrare la tua personalità: chi sei, cosa ti motiva, quali sono le tue caratteristiche


4- Forse ti chiederanno (o comunque cercheranno di scoprire) quali sono i tuoi pregi e tuoi difetti


Ricordati che tutti i candidati cercheranno di mettere in evidenza il perché corrispondono alla persona descritta nell'annuncio. Devi farlo anche tu ma devi anche cercare di differenziarti: cos'è che fa la differenza in te? Questa differenza può essere legata a cose che hai vissuto, a un interesse specifico, a un tuo modo di essere, ecc.

E per i tuoi difetti… bisogna prendere atto che tutti ne hanno, inutile tentare di negare. L'importante è mostrare cosa fai tu per porvi rimedio. Il tuo difetto è la distrazione? Mostra le tattiche che hai messo in pratica per rimediare.


5- Parlaci di te


Cosa vogliono sapere veramente ponendo questa domanda? Vogliono scoprire qual è la tua personalità. La personalità è un fattore essenziale sul lavoro tanto che molti periodi di prova non sono rinnovati proprio a causa di questo fattore. Puoi essere la persona più competente del mondo ma se, per esempio, tratti gli altri dall'alto in basso, se hai tendenza ad occuparti dei tuoi compiti in modo superficiale o se perdi interesse velocemente in breve diventerai un problema per l'azienda. Fai il punto su di te: puoi anche farti aiutare dai tuoi famigliari o dai tuoi amici. Per esempio chiedi loro cosa ti definisce, quali sono le tue qualità e i tuoi difetti.


6- Fai delle domande


Come dicevamo, dopo tutto questo riflettere e questo immaginarti al lavoro avrai accumulato delle domande: falle.


7- Cose da non fare


Eh sì, dopo quelle da fare ci sono anche delle cose da non fare. Senza stare a scrivere un romanzo: cerca di vestirti in modo adatto (evita il colpo di scena modaiolo) e non arrivare in ritardo (anzi, arriva in anticipo).
Due o tre giorni prima della data fatidica guarda dove si trova il luogo in cui si svolge il colloquio, guarda quanto tempo ci vuole ad arrivarci e come fare. Poi aggiungi una mezz'ora al tempo di tragitto calcolato. In questo modo anche se dovesse succedere qualcosa di particolare avrai sempre un margine di sicurezza.
E nel caso non succedesse niente… puoi sempre aspettare un quarto d'ora al bar all'angolo e poi presentarti al colloquio con dieci-quindici minuti di anticipo.


PS. Se conosci il nome della persona con cui avrai il colloquio puoi fare una ricerca su Linkedin…

02/11/2017
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